Cura dei capezzoli prima e durante l’allattamento

Come ho già spiegato nel post  Ragadi e dolore ai capezzoli quando si inizia ad allattare, purtroppo non c’è modo di preparare i capezzoli prima dell’allattamento.

Anzi alcune pratiche diffuse, come il guanto di crine, sono addirittura dannose perché interferiscono con i naturali  sistemi di difesa di quella piccola porzione di pelle delicata.

Però ci sono degli accorgimenti giusti per curare al meglio i capezzoli e sono, come sempre, semplici e naturali:

1. mentre si allatta bando ai detergenti chimici sul seno, per lavarvi usate solo acqua, è più che sufficiente a mantenere la pulizia e a preservare la vostra pelle. Tra l’altro i detergenti hanno sempre odori forti ed innaturali che possono dare fastidio al vostro bambino quando sarà il momento di attaccarsi.

2. tutto intorno al capezzolo ci sono dei piccoli rigonfiamenti (più evidenti durante gravidanza e allattamento) che si chiamano ghiandole di Montgomery, queste ghiandole sono speciali e secernono una speciale secrezione oleosa che nutre e protegge il capezzolo stesso. Quindi a fine allattamento potete usare solo il vostro latte (che è cicatrizzante e nutriente) per bagnare e nutrire ulteriormente capezzolo e areola mammaria, lasciandolo asciugare all’aria. Se poi dopo che il latte è asciutto sentite proprio la pelle tirare potete passare un velo di olio extravergine d’oliva che è l’olio vegetale più simile al sebo della pelle umana, nutre senza dare problemi e al momento di allattare di nuovo si sarà perfettamente assorbito.

3. bando ai tessuti sintetici, lasciate il seno scoperto il più possibile e quando dovete coprirvi usate solo ed esclusivamente fibre naturali possibilmente di colore chiaro o, meglio ancora, naturale. L’ideale sono lino e cotone biologici. Se non riuscite a tenere il seno scoperto ci sono le conchiglie raccoglilatte che tengono i tessuti lontani dalla cute e raccolgono il latte in eccesso che gocciola e che da fastidio tenendo sempre i capezzoli umidi (cosa frequente nei primi mesi quando il seno deve ancora regolare la quantità di latte sulle esigenze del bimbo), provatele…

4. ci sono degli appositi paracapezzoli d’argento che vanno benissimo per migliorare dolore e ragadi, ma la diceria di mettere degli oggetti d’argento di qualsiasi tipo a contatto con i capezzoli è sbagliata, non fatelo!

5. controllate bene che il vostro bimbo sia sempre ben attaccato al seno, deve tenere in bocca tutta l’areola mammaria e non solo il capezzolo, se l’attacco è sbagliato non riuscirà a succhiare bene e voi avrete un rischio molto alto di farvi venire delle ragadi dolorose. Se non siete sicure fatevi aiutare da una figura professionale o da un’altra mamma che ha allattato senza problemi.

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