Famiglia e sicurezza in auto

Famiglia e sicurezza in auto

Penso spesso alla sicurezza in automobile e qualche volta ne abbiamo parlato anche qui su Mamma & Donna cercando di stimolare e facilitare l’uso del seggiolino per i bambini.

In particolare con la Guida stampabile al seggiolino auto: quando, come e perché usarlo.

Ma ieri mi è successa una cosa che mi ha fatto ripensare molto a questo argomento.

Per caso ho dovuto prendere la piccola automobile di mia mamma per andare a casa, ero sola ma mi sono spaventata.

Mia mamma guida una 600 tutto il giorno avanti e indietro in città e solo raramente nei tragitti extraurbani, io ho fatto meno di 2 km. in città ma la mia esperienza mi ha preoccupato molto.

Io guido un grosso fuoristrada, una macchina da lavoro molto robusta e molto più alta rispetto alle piccole utilitarie e da passeggero sull’auto di mia madre (che scarrozza spesso sia me che i miei figli) non mi ero resa conto dei rischi di chi non ha un piccolo carrarmato intorno.

Ho pensato che sarebbe proprio ora di cercare un’auto più sicura anche per lei, non un fuoristrada o un SUV perché non è il suo genere e non accetterebbe di cambiare, ma un’auto con degli standard di sicurezza più alti di quella che ha in questo momento.

Mi sono messa a cercare sia sui siti delle case produttrici, sia consultando le varie offerte di Automobile.it,  ma per ora sono in alto mare e non mi pare di aver trovato le informazioni che cercavo.

Tra le informazioni più utili ci sono i crash test 2013 con la classifica delle suto più sicure per categoria.

I miei bambini i seggiolini li mettono sempre, ma su una utilitaria saranno sufficienti in caso di impatto, magari proprio con un SUV? E per noi adulti che i seggiolini non li abbiamo, la cintura è sempre allacciata ma non può niente se l’impatto è forte…

Non so se è l’età che avanza a farmi venire tutte queste preoccupazioni, ma in questi giorni continuo a pensarci.

Voi vi sentite sicuri nelle vostre automobili? E siete tranquilli per la sicurezza delle automobili dei vostri familiari?

Post correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Subscribe without commenting