Come smettere di allattare senza ingorghi in modo naturale

Come smettere di allattare senza ingorghi in modo naturaleQuando arriva il momento di smettere di allattare al seno ecco che arrivano altri mille dubbi, noi mamme siamo specializzate nel farci venire dubbi e ansie per ogni cosa, ma la verità è che non è tutta colpa nostra!

Spesso arrivano troppe informazioni contrastanti, tutti si sentono in dovere di dare la loro perla di saggezza e capire cosa è meglio fare è difficile, anzi difficilissimo.

I motivi per smettere di allattare possono essere tanti, anche solo l’essere stanche.

Qui su Donna & Mamma incentiviamo sempre l’allattamento al seno ma anche il solo essere stanche è un diritto inalienabile di noi mamme e non dobbiamo sentirci in colpa.

I bambini più grandicelli possono tranquillamente capire i nostri motivi, basta spiegarglieli nel modo giusto, con parole ed esempi che possano capire.

Se sono più piccoli il modo si trova ugualmente, ad esempio Virginia ha usato in passato il “metodo del cerotto”.

Ma il seno e gli ormoni avviati da un allattamento più o meno prolungato come si fermano senza rischiare ingorghi e mastiti?

E’ possibile evitare le pastiglie?

Il farmaco che viene prescritto per far andare via il latte è il Dostinex, nome commerciale del principio attivo “cabergolina” che è un inibitore della prolattina e come tutti i farmaci ha delle controindicazioni e degli effetti collaterali. Non si deve prendere in gravidanza quindi devi essere sicura di non essere di nuovo incinta.

Ovviamente il Dostinex deve prescrivertelo il tuo medico, il fai da te è da evitare.

L’alternativa è far andare via il latte in modo naturale, ovviamente è un processo un più più lungo dei due giorni di assunzione del Dostinex, però si può fare tranquillamente senza rischiare di finire al pronto soccorso.

Io ho fatto così quando Leon ha cominciato a perdere interesse per il seno intorno ai 16 mesi, anzi ha fatto tutto lui e io mi sono fidata e ho fatto bene, il latte è andato via gradualmente da solo senza nessunissimo fastidio per me, a parte un po’ di nostalgia (mia) quando lui non ne ha più voluto sapere…

La prima cosa che ti voglio dire è che se con le pastiglie bastano due giorni, con il metodo naturale ci vuole più tempo e non per tutte è uguale, c’è chi in una settimana ha risolto e chi se la tira un pochino più per le lunghe ma si arriva tranquillamente al traguardo entro una quindicina di giorni al massimo.

Se il tuo bambino non ciuccia più per niente, oppure devi interrompere di botto per problemi di salute o di altro tipo, sostituisci la poppata del piccolo con il tiralatte o con la spremitura manuale per svuotare il seno e arrivi al traguardo ugualmente e senza rischi.

La prima cosa da fare è ridurre le poppate, prima quelle della notte e poi anche quelle di giorno sostituendole con altri spuntini. Riducile e attacca il pupo (o fai la spremitura manuale o con il tiralatte)  senza tenerlo attaccato tanto tempo, solo un po’ per togliere la tensione al seno e se poi il tuo bimbo ha ancora fame integra con il latte formula o con altri alimenti a seconda dell’età che ha.

Tutte le poppate o le tirate devono essere brevi oltre che diradate, giusto il tempo di sciogliere la tensione ed allontanare un eventuale ingorgo.

Una cosa che aiuta sia la spremitura manuale sia ad ammorbidire il seno solo le docce calde, mentre fai la doccia puoi massaggiare il seno dalla base e vedrai che si ammorbidisce anche senza la necessità di una poppata vera e propria.

Poi l’ultimo consiglio è: rilassati, stai serena perché l’ansia, il nervosismo e i sensi di colpa non fanno bene né a te né al tuo bimbo.

Facendo così, e continuando a diradare le poppate e le spremiture fino a zero, il latte va via senza prendere nessun farmaco, prova e se hai dei dubbi puoi scrivermi nei commenti.

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