Condominio pratico: come far installare l’ascensore in un palazzo che ne è privo

condominio pratico, come far installare l'ascensore in un palazzo che ne è privo

Quando sono rimasta incinta abitavo in un palazzo vecchio, ero al sesto piano senza ascensore e ci sono rimasta fino al nono mese di gravidanza, mi sono trasferita giusto in tempo per il parto!

Ho dovuto fare le scale per tornare a casa mia dopo l’amniocentesi, con il terrore che lo sforzo potesse costarmi un aborto.

avevo provato a far installare un ascensore ma la maggior parte dei condomini si erano opposti e io non conoscevo le normative a riguardo, così ho pensato di scrivere una guida adesso per semplificarti il “lavoro” di ricerca delle informazioni in caso ti trovassi nella mia stessa situazione di qualche anno fa.

Tanto per cominciare i palazzi moderni hanno tutti l’ascensore per legge, salvo quelli inferiori ai 3 piani.

Per quelli più vecchi la cosa migliore è fare la richiesta per l’eliminazione di barriere architettoniche, se la richiesta viene fatta per venire incontro alle difficoltà di uno o più condomini hai dalla tua parte la Legge n. 13/1989, il Decreto Ministeriale n. 236/1989 e anche la sentenza della Cassazione n. 14786/2009.

In questo caso per l’approvazione della delibera condominiale sono sufficienti un terzo dei condomini favorevoli, invece dei due terzi.

Inoltre se per caso ci sono problemi di sicurezza dell’edificio oppure non riesci a raggiungere la quota di condomini favorevoli necessaria puoi comunque far installare un servoscala o un montascale.

Se devi affrontare la spesa da sola o con un piccolo numero di condomini puoi riservare l’uso dell’ascensore o del montascale solo ai condomini che partecipano alla spesa, gli altri potranno aggiungersi anche successivamente pagando la loro quota per cominciare a farne uso.

Per gli edifici più vecchi le norme che regolano la dotazione minima degli ascensori sono meno restrittive rispetto a quelle per gli edifici di nuova costruzione, le trovi tutte nel decreto legislativo n. 236 del 1989 e in particolare quelle principali sono queste:

1. Le dimensioni minime della cabina dell’ascensore devono essere: larghezza 80 cm. profondità 120 cm.

2. L’apertura della cabina deve essere di almeno 75 cm sul lato corto.

3. Il pianerottolo di arrivo, esterno alla cabina, deve misurare almeno 140×140 cm.

4. L’ascensore deve essere munito di segnale sonoro all’arrivo al piano e di una luce di sicurezza con autonomia di 3 ore minimo.

5. Se si devono tagliare le scale per istallare l’ascensore la larghezza finale del vano scala deve essere minimo 80-85 cm di larghezza per non dare problemi per la salita e la discesa e in caso di trasporto di oggetti ingombranti o in caso di soccorso.

Ci sono anche molte altre cose da tenere in considerazione e quindi la cosa migliore, dopo l’approvazione dell’assemblea condominiale, è affidare la pratica al più presto ad un tecnico per i calcoli e il progetto di fattibilità.

Condominio pratico come far installare l’ascensore in un vecchio palazzo

Questo post è offerto da SILMA ascensori.

Sul sito dell’azienda puoi trovare ascensori, servoscale o montascale e SILMA Ascensori si occupa anche della progettazione, dell’installazione e della manutenzione, con un servizio “chiavi in mano” sartoriale, con un ottimo rapporto qualità/prezzo, in tutto il Piemonte e la Liguria con una reperibilità 24 ore su 24.

Buzzoole

Post correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Subscribe without commenting