Perchè ho comprato lo svapo a mio figlio quattordicenne

Perchè ho comprato lo svapo a mio figlio quattordicenneSono finalmente (finalmente???) entrata a pieno ritmo tra le mamme di adolescenti, contestazioni giornaliere, difficoltà a farsi raccontare le cose, scatti di nervi, musi lunghi e le richieste continue di telefonini, videogiochi e abbigliamento sono continue.

Ci sono dentro con tutte le scarpe con due figli contemporaneamente!

Dopo le prime scoperte di accendini e altre cosette varie nelle tasche (ovviamente la scusa era che sono di un amico che non può portarli a casa sua per rischio di lite con i genitori…) è capitata una cosa in casa che adesso ti racconto.

Ho comprato un vaporizzatore di oli essenziali per la casa, di quelli elettrici che rilasciano un fumo bianco profumato.

L’ho messo sulla mensola in salotto e l’ho acceso, la prima frase del figlio maggiore è stata “Mamma, sembra uno svapo”.

Svapo? Cos’è uno svapo?

Sono caduta dalle nuvole ma mi sono fatta spiegare, abbiamo guardato alcuni video (se vuoi farti una cultura dai un’occhiata i video del Santone dello Svapo e di Danielino77) sui trick e mi sono messa a riflettere.

Erano giorni che mi parlava del fumare le sigarette, di come gli facessero schifo (in casa non fuma nessuno) ma di come fosse incuriosito dalla cosa, tanto da provare con un amico (quello dell’accendino di prima) a fumare dell’origano con cartine e filtrini che ho sequestrato proprio insieme al famoso accendino.

Ho ricordato come ho iniziato a fumare io, una vita fa insieme ad un’amica che rubava qualche sigaretta alla menta alla madre, con cui abbiamo fatto le prime sperimentazioni proprio all’età che ha mio figlio adesso.

Nel caso mio fumavo qualche sigaretta occasionale da ragazza ma non ho mai preso il vizio e quando il fidanzato dell’epoca (non fumatore) mi chiese di smettere non feci nessuna fatica.

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Però il fumo fa male comunque, anche poco soprattutto da ragazzini e molti ci cascano prendendo poi questa brutta abitudine che non riescono a togliersi, non voglio che succeda ai miei figli e lo svapo ovviamente senza nicotina e monitorato e regolato (anche come tempi) da me mi è sembrata un’ottima alternativa alla sigaretta che fa figo.

Ho scoperto intanto che lo svapo con i liquidi profumati, i trick e gli atomizzatori fa più figo tra gli adolescenti della vecchia sigaretta, almeno qui da noi.

Mi sono messa a studiare le ricerche fatte e le opinioni sulla sigaretta elettronica ma sono quasi tutti incentrati sull’uso di liquidi contenenti nicotina in concentrazione variabile, c’è poco o niente sullo svapo usato solo con i liquidi profumati.

Ho scoperto che:

– le sigarette elettroniche (con concentrazione di nicotina) si pensa possano essere l’anticamera alla sigaretta classica, nel mio ragionamento invece usandola senza nicotina possono evitare che i ragazzi vengano in contatto con il tabacco, soprattutto se lo svapo diventa un momento di condivisioni insieme al genitore o ad un adulto responsabile e viene in qualche modo “regolamentata” con i figli minorenni.

– tra le componenti dei liquidi da svapo (senza nicotina) quello che può creare problemi di allergie e intolleranze e il glicole propilenico, insieme ai miei figli stiamo studiando le formulazioni giuste, da fare in casa con l’autoproduzione, per eliminare il glicole dai nostri momenti-svapo.

– non ci sono studi definitivi (e neppure parziali in realtà) che indichino che lo svapo può favorire tumori, problemi cardiaci e problemi respiratori.

– lo svapo può peggiorare moderatamente l’asma per chi ne è predisposto, ma le sigarette normali fanno molto peggio, quindi l’unica sarebbe astenersi completamente se si è asmatici

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Se vuoi approfondire puoi leggere cliccando qui uno studio italiano [in inglese] del 2017 che si chiama proprio  “Zero Rischi”, pubblicato sulla rivista “Scientific Report” del gruppo Nature dal Comitato Scientifico Internazionale per la Ricerca sulla Sigaretta Elettronica della Lega italiana antifumo, guidato dal professor Riccardo Polosa dell’Università di Catania.

rapporto sulla sigaretta lettronica - studio italiano

Ovviamente, visto che mio figlio ha 14 anni, lo svapo lo tengo io e i momenti di uso sono occasionali e condivisi tra noi, i compagni di scuola e gli amici vorrebbero tanto uno svapo anche loro, hanno cercato di corrompermi perché ne acquistassi uno anche per loro (ci vuole un maggiorenne per comprare sigaretta elettronica e liquidi sui siti italiani, molto più semplice comprare su amazon dove non c’è alcun controllo…) ma ovviamente non posso farlo, però posso consigliare a chi ha un figlio che è appena entrato nell’adolescenza e ha delle curiosità normalissime di non sottrarsi al dialogo.

Riuscire a mantenere e favorire il dialogo tra grandi e ragazzi non vuol dire concedergli tutto o fare gli “amici”, ma vuol dire ascoltarli cercando di non giudicare e non proibire a priori ricordando anche come eravamo noi alla loro età mettendoci nei loro panni.

3 thoughts on “Perchè ho comprato lo svapo a mio figlio quattordicenne”

  1. Corinna says:

    Interessante! Io mi accingo con mio figlio che ha 12 anni tra poco entrerò nel tunnel della maledetta preadolescenza (già siamo sulla buona strada ????). Mio marito svapa dalla mattina alla sera!! (Ma vero!!) non so se lui avrà curiosità di provare prima o poi….eventualmente…boh!!! ???? sono molto confusa…

  2. cakemania says:

    Non sono ancora così ribelli se svapano con la mamma 🙂 comunque sei riuscita a far passare il messaggio che il fumo fa male, è la cosa più importante!

  3. Kristel Campaert says:

    Grazie! penso che per mamme di adolescenti è ancora più importante condividere le esperienze per conoscere al meglio il loro mondo!

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