Vacanze in camper con i bambini e in gravidanza: cose utili da sapere

vacanze in caper con i bambini e in gravidanza - tutto quello che devi sapere

Prima di conoscere mio marito non ero mai stata in camper, ero stata in campeggio con i “bungalow” in costa azzurra ma siccome non sono una persona particolarmente avventurosa (e non viaggio molto) la mia esperienza on the road era molto limitata.

Ovviamente mio marito è un appassionato del camper e quando sono rimasta incinta e poi quando avevamo il primo bimbo piccolo e io ero incinta [DI NUOVO] contemporaneamente devo ammettere che è stata una scelta veramente saggia ed azzeccata.

Se anche tu non sei ancora una campeggiatrice provetta e stai pensando di provare per la prima volta a comprare o affittare un camper, proprio per risolvere un sacco di problemi logistici della vacanza con pancione o bimbi piccoli ti racconto un po’ di cose utili che a me hanno letteralmente salvato le vacanze, prima con il solo pancione, poi con pancione + bimbo di 12 mesi, poi con due bambini di 2 e 3 anni.


Prima di tutto la mia opinione è che è meglio un camper più grande e magari più vecchio (ma bene tenuto e con un motore perfetto) rispetto all’ultimo modello meraviglioso ma più piccolino.

Questo perché un camper è pur sempre molto limitato e se desideri qualche comodità in più è facile che quello piccolo non ce l’abbia proprio per mancanza di spazi utili, oppure perchè mentre sei in viaggio su strada se hai delle cose che devi aprire per poterle usare non si può fare e ti devi per forza fermare.

Mentre ero in attesa (cioè due volte su tre e soprattutto con la seconda gravidanza) mi ha salvato avere una grande mansarda con un letto matrimoniale comodissimo e agibile anche mentre mio marito guidava. Avevo la nausea ogni volta che ci mettevamo in strada ma poter stare sdraiata al fresco non me la faceva sentire, quindi marito e figlio stavano giù in cabina, il bimbo accanto al papà a guardare fuori si divertiva e non ha mai [MAI] pianto o chiesto insistentemente la mia presenza, e io ho potuto fare buona parte dei 500 km di viaggio riposandomi e leggendo.

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Un’altra cosa che è stata fondamentale durante i miei momenti di riposo in mansarda sono state due belle finestre laterali e apribili anche durante la marcia, primo facevano entrare il sole (che io amo) e poi soprattutto facevano circolare l’aria, una mansarda del camper senza finestre o con una sola finestrina piccola se si viaggia in estate durante il giorno diventa inagibile per il caldo…

Il camper che abbiamo scelto, oltre alla mansarda, aveva due letti a castello in fondo al treno, anche questi fissi e in cui i bambini hanno riposato dormendo tranquillamente anche mentre eravamo in marcia, quindi è importante avere letti per tutti sempre pronti e non da dover aprire ogni volta.

Stessa cosa per la cucina, come dicevo abbiamo preferito un camper più vecchio ma più funzionale e spazioso ed anche la cucina spaziosissima sia per gli armadi in cui riporre le cose, sia per il piano di lavoro, lavabo e piano cottura è stata una manna dal cielo.

Ci sono altri due punti importantissimi secondo me: il bagno e i gavoni esterni.

Il bagno più spazioso è e meglio è, il nostro aveva una doccia comoda e quindi abbiamo potuto usarlo quasi come il bagno di casa.

I gavoni esterni di solito sono il regno di attrezzature varie ad egemonia maschile, anche in questo caso più sono di numero e più sono spaziosi e più mariti e compagni potranno stiparci attrezzi di vario tipo che potrebbero essere utili per riparazioni last minute durante il viaggio, oppure per riporre attrezzature varie anche sportive, quindi se devi comprare o affittare un camper chiedi che te li facciano vedere e poni attenzione facendo i dovuti confronti prima di scegliere quale mezzo vuoi usare.

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L’ultimissima nota te la riporto da quello che ha sempre detto mio marito: tra un camper a ruota singola e uno gemellato lui sceglie sempre il secondo, anche se il consumo di carburante è leggermente superiore c’è più sicurezza in viaggio.

Detto questo il camper è davvero divertente e con i bambini o con un pancione di 8 mesi che ti costringe ad andare a far pipì ogni mezz’ora è una mano santa.

Sicuramente non è la vacanza in hotel 5 stelle con la spa, però è un bel compromesso pratico per non dover diventare matta con i problemini da mamma.

vacanze in camper in attesa e con i bambini - tutto quello che devi sapere

2 thoughts on “Vacanze in camper con i bambini e in gravidanza: cose utili da sapere”

  1. melania says:

    Giusto l’estate scorsa abbiamo fatto il Viaggio delle Fiabe in camper e bici con due bimbe (1-3 anni). Loro si sono divertite tantissimo! Per noi è stato più faticoso perché abbiamo fatto 4000 km tra Germania e Danimarca, ma è davvero comodissimo! Consiglio anche io

  2. Leomamma says:

    Il camper é al primo posto nella lista dei miei desideri! Per ora ci divertiamo in tenda o in bungalow ma prima o poi lo vorrei provare e terrón conto dei tuoi preziosi consigli!

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