Yoga in gravidanza: la posizione della farfalla

Oggi vi racconto un’altra posizione yoga molto utile in gravidanza (e non solo).

La posizione della farfalla (Baddha Konasana) può essere affiancata alla posizione del gatto che abbiamo visto l’altra volta.

Sedute, schiena eretta e gambe lunghe davanti. i piegano le gambe e si lasciano cadere le ginocchia verso l’esterno, i piedi si uniscono pianta contro pianta e piano piano devono essere avvicinati al bacino, ma dolcemente e senza forzare.

A questo punto afferrate le caviglie con le mani e allungate il busto verso l’alto.

Non di deve cercare di far scendere le ginocchia verso il pavimento, piano piano lo farà la forza di gravità e l’elasticità che si raggiunge continuando a praticare questa posizione.

Si mantiene la farfalla da 1 a 5 minuti e poi si scioglie facendo i movimenti a ritroso, quindi sollevando le ginocchia e allungando le gambe davanti a sé, sempre con movimenti molto dolci e senza scatti.

Anche in questo caso i benefici sono tanti: maggiore elasticità all’articolazione delle anche, stimola gli organi del basso addome (ovaie, utero, vescica, reni e prostata per gli uomini), migliora la circolazione, stimola il cuore, allunga la muscolatura di gambe e bacino, allevia i dolori mestruali, di sciatica e dovuti a stanchezza.

Una posizione tra le più semplici ma con tantissimi benefici utili per tutte le età, anche quando il pancione non ci sarà più…

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