Come evitare l’isolamento e l’alienazione da mamma

Quando si è ancora in gravidanza non si è ancora consapevoli di quello che arriverà dopo, dopo il parto.

Quando arrivano i bambini anche le decisioni che da fuori sembrano semplici, diventano difficilissime, si ha sempre paura di sbagliare, ci si annulla nel proprio ruolo e, per quanto bello, dopo alcuni mesi di di annullamento totale quasi sempre arriva la sensazione di isolamento e di disperazione.

Sembra di non essere più sé stesse ma solo “la mamma di…”

E non sto parlando di baby blues patologico, ma solo della sensazione che la maggioranza delle mamme vive, anche se ama il proprio bambino più di sè stessa.

Mariti e compagni, quando ci sono, si rendono conto solo in parte del senso di solitudine e di responsabilità pesante di cui le neomamme sono investite, e spesso la cosa continua anche quando i bambini crescono, ma sono sempre le mamme a ritrovarsi tutto il peso familiare sulle spalle.

Questa alienazione è trasversale ma le mamme che lavorano fuori casa, pur avendo un carico ancora maggiore di lavoro, riescono facilmente a bypassare l’isolamento, che invece resta un problema molto grave per chi lavora in casa o per le casalinghe.

Ecco qualche piccolo accorgimento per evitarlo:

1. esci di casa

Vai al parco, a fare un giro in centro città o a cercare un corso che tu possa fare insieme al tuo bambino, non è necessario chiudersi in casa, meglio uscire e distrarsi anche un po’…

2. cerca nuove amicizie

Puoi usare la rete e facebook, oppure puoi cercare nuove amiche al parco o in posti dove possano esserci persone con i tuoi stessi interessi, l’amicizia è un vero rimedio salva-mamma!

3. vai a fare le commissioni personalmente

Ecco un altro sistema per evitare di chiudersi in casa, se sei stanca delega, ma se hai tempo esci e comincia a pensare anche ad altre cose oltre al tuo bimbo, te ne sarà grato e sarai più serena.

4. divertiti a prenderti cura della casa

Dividi i compiti con il resto della famiglia per le pulizie, ma pensa anche a prenderti cura della casa in senso più metafisico, qualche volta basta un piccolo mazzo di fiori al posto giusto per rallegrare la giornata.

5. cerca un lavoretto da svolgere a casa (part-time)

Se non hai un lavoro magari prova a cercarne uno da fare a casa nei ritagli di tempo, anche questo riuscirà a farti uscire dai soliti pensieri e magari ti permetterà di arrotondare un po’per farti un piccolo regalo ogni tanto, telo meriti!

6. gioca

Gioca con il tuo bambino, lascia da parte i lavori di casa e le altre incombenze e divertiti.

7. insegna

Mentre giocate ti capiteranno un sacco di cose interessanti da insegnare a tuo figlio, i bambini piccoli imparano giocando, una meraviglia…

8. riscopri i tuoi hobby

Se hai un po’m di tempo libero e vuoi svagarti riprendi in mano il tuo vecchio hobby o cercane uno nuovo, che sia il cucito, l’uncinetto o qualsiasi altra cosa, ti sembrerà di rinascere e ti divertirai.

9. apri un blog

Aprire un blog è terapeutico, lo dimostrano i milioni di mamme che hanno invaso la rete, anche solo scrivere un sorta di diario serve a rilassarsi, magari anche a trovare un rimedio alle piccole difficoltà quotidiane, e sentirsi meno sola.

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One thought on “Come evitare l’isolamento e l’alienazione da mamma”

  1. Francesca-kinà says:

    Questo post sembra fatto per me, ho già provato ad applicare tutte queste strategie, ma purtroppo non ho ottenuto grandi risultati. Non riuscire a trovare amicizie solide, con le quali condividere il proprio stato d’animo è veramente logorante..vedo solo il vuoto attorno a me, anche se so bene di non essere sola. Grazie per questo bell’articolo, avete dato voce alla sensazione di tante mamme casalinghe.
    Francesca

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