Cosa non deve mai mancare nella borsa della mamma

cosa non deve mai mancare nella borsa di una mammaIo ogni tanto penso di essere una madre degenere perché nella borsa non porto mai un cambio per i bambini, non lo portavo neppure quando erano piccolissimi, né la merenda e neppure le salviette per pulirli quando si sporcano.

Ho un’amica che ha la borsa come quella di Mary Poppins, dentro c’è qualunque cosa possa ipoteticamente servire ai figli grandi e piccoli.

Siamo molto amiche, su molte cose la pensiamo allo stesso modo ma questa cosa della borsa evidenzia una diversità enorme nel nostro “essere mamma”.

Come dicevo ogni tanto “madre degenere” mi ci sento, ma poi mi ritrovo a pensare che non è certo dal prevedere l’imprevedibile e metterlo in borsa che si giudica una mamma, vero???

Dimmi anche tu che è così, se non credi sia vero fa lo stesso, ma dimmi una bugia fallo per me 😉

Va bene, adesso che siamo d’accordo ti svelo che anche secondo me ci sono delle cose che nella borsa di una mamma non devono mai mancare, ma non sono i cambi o le merendine.

Quello che da me non manca mai sono queste cose qui in rigoroso ordine sparso:

1. un taccuino per appuntare le idee, sia le mie che quelle dei miei figli, queste ultime sono spesso molto più geniali delle mie, quando erano più piccoli segnavo anche le parole e le frasi bellissime che dicono i frugoletti.

2. Una macchina fotografica mini oppure uno smartphone dotato di buona fotocamera, serve tanto per fissare i bellissimi momenti di gioco a sorpresa.

3. Gli occhiali da sole, questi non servono per i figli ma solo per me  che li porto quasi sempre sul naso…

4. Un pacchetto di buone caramelle, quando capita una sbucciatura o un contrattempo un bacino della mamma e una caramella fanno miracoli!

5. Il borsellino degli spiccioli, servono per il parcheggio ma anche per comprare qualche bustina di figurine o un gadget in edicola, per i momenti di panico un regalino serve eccome, vedi il punto precedente con le caramelle…

6. un pacchetto di cerotti, magari colorati, anche questi sono un’assicurazione e tengono poco posto.

7. Un libro per me e un libro o un topolino per ogni figlio. Qui viene fuori un po’ più di peso e di ingombro ma sono un altro salvavita per la noia di un’attesa, altro che cambio di maglietta, che sia dal dottore o alle poste poco importa ma non bisogna dimenticarlo mai.

Quello che invece dimentico di proposito sono i videogiochi, odio quando i bambini si instupidiscono a tavola, al ristorante e in giro per la città con queste cose, meglio guardare in giro, chiacchierare e contribuire alla conversazione e ai momenti di convivialità tutti insieme, spegnendo per un po’ gli schermi.

Per il punto nr. 4 io impazzisco per le caramelle Saila e ne tengo due pacchetti, uno per me e uno per i frugoletti cresciuti.

Per me le caramelle dure, mentre i miei figli adorano le Jelly liquirizia, le nuove caratteristiche ce le hanno fatte amare ancora di più: sono senza zucchero ma dolcificate con Stevia, dentro c’è liquirizia 100% italiana, hanno varie consistenze per i vari gusti: confetti teneri, caramelle dure e jelly.

E poi vogliamo parlare della scatoletta di metallo delle mie preferite “liquirizia pura extravergine”? E’ bellissima e io poi le riciclo tutte per metterci dentro graffette, chiodini ferma-fogli e altre cosine così da tenere in ordine nei cassetti della scrivania.

Scoprite tutte le varianti di Saila qui: tutte le caramelle Saila.

saila liquirizia pura extravergine

Buzzoole

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