Bambini,  Mamme

Marsupioterapia: una pratica benefica

La marsupioterapia, nota anche come Kangaroo mother care, è una pratica che permette a mamma e bebè di stabilire un benefico contatto pelle a pelle. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta!

La marsupioterapia prevede che il neonato nudo sia collocato sul petto della propria mamma, in una posizione tale che possa anche ascoltare il battito del cuore della genitrice.

Un po’ di storia

Questa tecnica è stata messa a punto da un team di studiosi colombiani per migliorare le condizioni psicofisiche dei neonati pretermine.

Il contatto skin to skin, in effetti, fu utilizzato per sostituire la funzione svolta dalle culle termiche, che all’epoca scarseggiavano nelle strutture ospedaliere del Paese.


La migliore medicina per i prematuri

I bambini prematuri, non avendo potuto rimanere in utero per tutto il tempo della gestazione e avendo esperito una nascita difficoltosa, necessitano di ritrovare la posizione fetale che avevano nel ventre materno, mentre erano avvolti dalla placenta. Il calore e l’odore del corpo della mamma da una parte e l’ascolto del battito del suo cuore dall’altra, restituiscono al prematuro la pace perduta, favorendo il suo sviluppo sia fisico che cognitivo.

Benefici della marsupioterapia

La marsupioterapia produce numerosi vantaggi sia al bebè che alla mamma.

Essa infatti:

  • aiuta a mantenere costante la temperatura del corpo del neonato, evitando lo stress determinato da eventuali sbalzi:
  • favorisce il recupero del benessere fisico del prematuro e aiuta la neomamma a superare le difficoltà emotive generate dalla nascita pretermine, prevenendo la comparsa del baby blues o della depressione post partum;
  • aiuta a regolarizzare il respiro e la frequenza cardiaca del neonato;
  • facilita l’allattamento al seno, in quanto da una parte la posizione del piccolo è favorevole alla suzione e, dall’altra, il contatto skin to skin stimola la produzione di ossitocina, nota anche come ormone dell’amore;
  • favorisce il sonno sereno del neonato;
  • riduce la possibilità che si manifestino le fastidiose coliche gassose. Il piccolo, infatti, grazie a questa pratica è più sereno, di conseguenza piange di meno e incamera meno aria;
  • favorisce e consolida la diade madre-bambino;
  • produce effetti positivi sullo sviluppo cognitivo del neonato.
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Insomma la Kangaroo mother care è un vero e proprio toccasana per i neonati!

La mia piccola Viola, ad esempio, che è nata a 34 settimane, dopo il contatto pelle a pelle praticato nel reparto di terapia intensiva, ha cominciato a prendere peso e a respirare meglio.

Sul sito www.mammawriter.it ti racconto la nostra esperienza!

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